IL piacere di leggere

sono libri, leggici dentro fin che puoi (Cesare Pavese)

Cecília MeirelesConsidero il lirismo di Cecilia Meirels il più elevato della moderna poesia in lingua portoghese. Nessun altro poeta eguaglia la sua catarsi, la sua fluidità, il suo potere trasfiguratore, la sua semplicità ed il suo preziosismo, perchè Cecilia, solo lei, si avvicina alla nostra poesia primitiva e al nostro lirismo spontaneo...La poesia di Cecilia Meireles è una delle più pure, belle e valide manifestazioni della letteratura contemporanea.

Paulo Ronai



Figlia di Carlos Alberto de Carvalho Meireles, funzionario del Banco do Brasil S.A. e di D. Matilde Benevides Meireles, professoressa, Cecilia Benevides de Carvalho Meireles, nacque il 7 novembre del 1901, a Tijuca, Rio de Janeiro. Fu l'unica sopravissuta di quattro figli della coppia. Il padre morì tre mesi prima della sua nascita e, sua madre, quando ancora non aveva tre anni. La accudì sua nonna D. Jacinta Garcia Benevides.

Concluse i suoi primi studi - curso primario - nel 1910, nella Escola Estacio de Sà, occasione nella quale ricevette da Olavo Bilac, Inspetor Escolar do Rio de Janeiro, una medaglia d'oro per aver frequentato tutto il curso con "distinzione ed elogio". Diplomata al Curso Normal do Instituto de Educaçao do Rio de Janeiro, nel 1917, passò a ricoprire il ruolo di magistero primario nelle scuole dell'antico Distrito Federal.

Dopo due anni, nel 1919, pubblicò il suo primo libro di poesie, Espectro. Seguirono Nunca Mais e Poema dos Poemas nel 1923 e Baladas para EL- Rei nel 1925.

Nel 1922 si sposò con il pittore portoghese Fernando Correia Dias, con il quale ebbe tre figlie: Maria Elvira, Maria Mathilde e Maria Fernanda questa ultima apprezzata artista teatrale. Le sue figlie le diedero cinque nipoti. Pubblicò a Lisbona il saggio O Espirito Vitorioso, un'apologia del Simbolismo.

Correia Dias si suicidò nel 1935. Cecilia si risposò, nel 1940, con il professore ed ingegnere agronomo Heitor Vinicius da Silveira Grilo.

Dal 1930 al 1931, si occupò, nel Diaro de Noticias, di una pagina quotidiana sui problemi dell'educazione.

Nel 1934, creò la prima biblioteca infantile a Rio de Janeiro e diresse il Centro Infantil che funzionò per quattro anni nell'antico Pavilhao Mourisco, in Botafogo.

Tenne, a Lisbona e Coimbra, conferenze sulla letteratura brasiliana.

Dal 1935 al 1938, insegnò Literatura Luso-Brasileira e Tecnica e Critica Literaria nella Universidade do Distrito Federal (attuae UFRJ).

Pubblicò a Lisbona il saggio Batuque, Samba e Macumba con illustrazione realizzate da lei stessa.

Collaborò ancora attivamente, dal 1936 al 1938, nel giornale A Manha e nella rivista Observador Economico.

L'assegnazione del Premio de Poesia Olavo Bilac, da parte dell' Academia Brasileira de Letras al suo libro Viagem, nel 1939, suscitò dibattiti interessanti che resero manifesta l'alta qualità della sua poesia.

Pubblicò, nel 1939/1940, a Lisbona Olinhos de Gato sulla rivista Ocidente.

Nel 1940, insegnò Literatura e Cultura Brasileira nella Università del Texas.

Nel 1942, divenne socio onorario del Real Gabinete Portogues de Leitura, a Rio de Janeiro.

Andò in pensione nel 1951 come direttrice di scuola, tuttavia, continuò a lavorare come produttrice e redattrice di programmi culturali nella Radio Ministerio da Educaçao a Rio de Janeiro.

Nel 1952, divenne Oficial da Ordem de Merito do Chile, onorificenza concessa dal pese vicino.

Realizzò numerosi viaggi negli USA , Europa, Asia, Africa tenendo conferenze sulla letteratura, sull' educazione e sul folklore, studi nei quali si specializzò.

Nel 1953, divenne socia onoraria dell' Instituto Vasco da Gama a Goa, India.

Nello stesso anno, a Delhi, fu insignita del titolo di Dottore Honoris Causa della Università di Delhi.

Nel 1962, ricevette il Pemio de Traduçao/Teatro, concessa dalla Associaçao Paulista de Criticos de Arte.

L'anno seguente, ebbe il Premio Jabuti de Traduçao de Obra Literaria per il libro Poemas de Israel, concesso dalla Camara Brasileira do Livro.

Il suo nome fu dato alla Escola Municipal de Primeiro Grau, nel quartiere Gangaiba, a San Paolo, nel 1963.

Morì a Rio de Janeiro il 9 novembre del 1964. Il suo corpo è ospitato nel Ministerio da Educaçao e Cultura.

Ricevette, ancora nel 1964, il Premio Jabuti de Poesia, per il libro Solombra, concesso dalla Camara Brasileira do Livro.

Ancora nel 1964, fu inaugurata la Biblioteca Cecilia Meireles in Valparaiso, Cile.

Nel 1965, ottenne il Premio Machado de Assis, concesso dalla Academia Brasileira de Letras. Il governo dell'allora Estado da Guanabara intitolò a Cecilia Meireles la grande sala di concerti e conferenze del Largo da Lapa, nella città di Rio de Janeiro.

A San Paolo, venne sostituito il nome della strada nel Jardim Japao.

Nel 1974, il suo nome è dato ad una Escola Municipal de Educaçao Infantil, nel Jardim de Julho, quartiere di Sao Mateus, a San Paolo.

Una banconota da 100 Cruzados, con l'effige di Cecilia Meireles è lanciata dal Banco Central do Brasil, a Rio de Janeiro, nel 1989.

Nel 1991, il nome della scrittrice è dato alla Biblioteca Infanto-Juvenil nel quartiere Alto da Lapa, a San Paolo.

Su decreto del Governo Federale, il 2001, divenne O Ano da Literatura Brasileira, in commemorazione dei sessant'anni dalla nascita dello scrittore Silvio Romero e del centenario dalla nascita di Cecilia Meireles, Murilo Mendes e Josè Lins do Rego.

Cecilia tradusse anche opere teatrali di Federico Garcia Lorca, Rabindranath Tagore, Rainer Rilke e Virginia Wolf.

La sua poesia fu tradotta in spagnolo, francese, italiano, inglese, tedesco, ungaro e urdu e fu musicata da Alceu Bocchino, Luis Cosme, Leticia Figueredo, Enio Freitas, Camargo Guarnieri, Francisco Mignone, Lamartine Babo, Bacharat, Norman Frazer, Ernest Widma e Fagner.

Opere:

Criança, meu amor, 1923
Nunca mais... e Poemas dos Poemas, 1923
Criança meu amor..., 1924
Baladas para El-Rei, 1925
O Espírito Vitorioso, 1929 (saggio - Portugal)
Saudação à menina de Portugal, 1930
Batuque, Samba e Macumba, 1935 (saggio - Portugal)
A Festa das Letras, 1937
Viagem, 1939
Vaga Música, 1942
Mar Absoluto, 1945
Rute e Alberto, 1945
Rui — Pequena História de uma Grande Vida, 1949 (biografia di Rui Barbosa per bambini)
Retrato Natural, 1949
Problemas de Literatura Infantil, 1950
Amor em Leonoreta, 1952
Doze Noturnos de Holanda & O Aeronauta, 1952
Romanceiro da Inconfidência, 1953
Batuque, 1953
Pequeno Oratório de Santa Clara, 1955
Pistóia, Cemitério Militar Brasileiro, 1955
Panorama Folclórico de Açores, 1955
Canções, 1956
Giroflê, Giroflá, 1956
Romance de Santa Cecília, 1957
A Bíblia na Literatura Brasileira, 1957
A Rosa, 1957
Obra Poética,1958
Metal Rosicler, 1960
Poemas Escritos na Índia, 1961
Poemas de Israel, 1963
Antologia Poética, 1963
Solombra, 1963
Ou Isto ou Aquilo, 1964
Escolha o Seu Sonho, 1964
Crônica Trovada da Cidade de Sam Sebastiam no Quarto Centenário da sua Fundação Pelo Capitam-Mor Estácio de Saa, 1965
O Menino Atrasado, 1966
Poésie (traduzione dal francese di Gisele Slensinger Tydel), 1967
Antologia Poética, 1968
Poemas italianos, 1968
Poesias (Ou isto ou aquilo & inéditos), 1969
Flor de Poemas, 1972
Poesias completas, 1973
Elegias, 1974
Flores e Canções, 1979
Poesia Completa, 1994
Obra em Prosa - 6 Volumi - Rio de Janeiro, 1998
Canção da Tarde no Campo, 2001
Episódio humano, 2007

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